The Master's Degree in Geosciences for Risk and Environment Management, divided into two curricula, one of which is taught entirely in English, aims to train expert and advanced level geologists, equipped with an adequate basic scientific culture and in-depth multidisciplinary knowledge of the Earth system and its dynamics on a global and local scale. The teaching activities integrate traditional methodologies, cutting-edge laboratory activities, field work, training internships at expert companies in the sector and training periods abroad.
The MD Course allows students to choose between two highly specialized training paths (curricula), one of which is taught entirely in English.
Curriculum 1 (Applied Geology for Land Protection and Planning) taught in Italian) provides cultural and technical-professional training typical and exclusive to the figure of the "Applied Geologist", necessary to support engineering plans, for the identification and correct use of geological resources (with particular attention to underground water), for the assessment of geological risks (in particular hydrogeological risk, geological-environmental risk, hydraulic risk, erosion risk, seismic susceptibility, etc.) and for the production of geological and geothematic cartography. The training offered by this curriculum is aimed at students particularly interested in professional activity, in the private or public sector, related to territorial and environmental planning, geoengineering and the management of surface and underground water resources.
The path includes 6 CFU to be acquired through professional internships to be carried out at selected structures and companies in the sector.
Curriculum 2 (Geosciences for environmental sustainability), taught entirely in English, provides in-depth knowledge of geological processes, aimed at understanding and mitigating the risks associated with changes to our planet. In particular, the courses are aimed at the assessment of geological risks, with particular reference to seismic, volcanic and geo-environmental risks, as well as the identification and sustainable use of geo-resources (renewable and non-renewable) and geomaterials, including their reuse in the context of a circular economy.
Segreteria didattica del Dipartimento di Fisica e Geologia (This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.), Dott.ssa Cinzia BALDELLA e Dott.ssa Elisabetta BRUNETTI.
Per ricevere assistenza di carattere amministrativo per l'iscrizione al Corso di Studio, si invita ad utilizzare il Servizio Ticketing disponibile alla pagina www.helpdesk.unipg.it.
Il Corso di Laurea in Scienze della Terra e dell’Ambiente si conclude con una prova finale, che consiste nella preparazione scritta e presentazione in forma seminariale di una relazione (tesi), assegnata da un docente (relatore) titolare di insegnamento nei corsi del CdS interclasse. Il relatore, eventualmente assieme ad uno o più correlatori, assume il ruolo di supervisore della tesi.
I correlatori devono essere esperti nella materia della tesi e non necessariamente docenti universitari. L'argomento della Tesi deve essere coerente con il percorso formativo dello studente e della studentessa e con gli obiettivi formativi del Corso di Laurea in Scienze della Terra e dell’Ambiente. La tesi può essere sperimentale o compilativa, ma in ogni caso deve contenere osservazioni e risultati originali. La tesi potrà essere redatta in lingua italiana o in lingua inglese (con riassunto esteso in italiano). Le attività di preparazione della Tesi (3 CFU) impegnano di regola lo studente e la studentessa per meno di 1 mese, nell'ambito del III anno di corso.
La preparazione della tesi è volta a sviluppare capacità di sintesi e di organizzazione autonoma del proprio lavoro. L'esposizione è, invece, volta a dimostrare che il candidato è in grado di presentare adeguatamente il lavoro svolto e di sostenere la relativa discussione.
Per la formazione del voto di laurea, la Commissione calcola la media (ponderata rispetto ai CFU) dei voti ottenuti nelle attività formative valutate in trentesimi. la Commissione ha poi la possibilità di aggiungere alla media convertita in centodecimi un massimo di 10 punti, di cui 5 riservati al lavoro di tesi, 2 all'esposizione e 3 alla lunghezza del percorso didattico (3 punti se la laurea è stata conseguite in tre anni, 2 punti se la laurea è stata conseguita in 4 anni, 1 punto se la laurea è stata conseguita in 5 anni, 0 punti se il periodo è superiore ai cinque anni). Per attività didattiche svolte all'estero, opportunamente documentate (es. Erasmus), può essere attribuito 1 punto, fermo restando il numero massimo di 10 punti. La Commissione, purché unanime, potrà conferire la lode agli studenti che superano il punteggio di 110/110. Qualora dopo l'incremento il voto sia uguale o maggiore di 110, la Commissione, purché unanime, può conferire la lode. La Commissione di Laurea è composta da n. 7 docenti scelti tra quelli afferenti ai Corsi di Studio in Scienze della Terra e comprenderà di norma il Relatore della tesi. La proposta per la composizione della Commissione d’esame, da inviare al Direttore del Dipartimento, viene formulata dal Coordinatore del Comitato di Coordinamento dei Corsi di Studio, garantendo la presenza dei relatori dei candidati, nell’ambito di un'equa distribuzione dei carichi didattici.
L'elenco delle tesi verrà messo a disposizione degli studenti all'inizio del III anno di Corso (a.a. 2026-2027).
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